Domanda del cliente: "Perché non riusciamo a trovare ingegneri e tecnici qualificati, mentre i nostri concorrenti assumono continuamente?"

Il paradosso delle posizioni aperte

Oggi molte aziende B2B vivono un paradosso: hanno ordini, hanno budget, ma non riescono a crescere perché mancano le persone. Le posizioni chiave rimangono aperte per mesi, rallentando la produzione e frustrando il management. Se la tua azienda offre ottimi stipendi ma i candidati scarseggiano, il problema non è il mercato del lavoro: è la tua comunicazione.

Il vero motivo per cui i talenti ti ignorano

I professionisti migliori non cercano solo uno stipendio, cercano un progetto. Se la tua azienda comunica solo all'esterno (verso i clienti) e non all'interno (verso i futuri dipendenti), i talenti non hanno modo di percepire il valore, la solidità e la cultura del tuo ambiente di lavoro.

Come si fa employer branding

L'errore di trascurare il marketing HR

L'errore più frequente è pensare che la ricerca del personale sia solo un compito dell'ufficio HR. Si pubblicano annunci noiosi e standardizzati su LinkedIn, sperando che qualcuno risponda. Ma i veri talenti, quelli che fanno la differenza, spesso stanno già lavorando altrove. Per attirarli, devi fare marketing: devi "vendere" la tua azienda come il miglior posto in cui lavorare.

Il costo occulto del turnover e delle mancate assunzioni

Un Employer Brand debole ha implicazioni finanziarie pesantissime. Le posizioni vacanti significano ritardi nelle consegne e perdita di fatturato. Inoltre, se l'azienda non è percepita come attrattiva, sarai costretto a offrire stipendi fuori mercato per convincere qualcuno ad accettare l'offerta, distruggendo la marginalità.

Fare Employer Branding è fondamentale

Come valutare la tua attrattività aziendale

Fai questo test:

Cerca il nome della tua azienda su Google: ci sono recensioni dei dipendenti?
Sono positive?
Sul tuo sito web c'è una pagina "Lavora con noi" che racconta la vita in azienda, c'è solo un form freddo per inviare il CV?
I tuoi attuali dipendenti condividono mai i traguardi aziendali sui loro profili social?

Sfruttare l'employer branding per migliorare il posizionamento

Caso studio: +50% di candidature spontanee qualificate

Un'azienda metalmeccanica non riusciva a trovare progettisti. Abbiamo trasformato la loro comunicazione: abbiamo realizzato un video corporate focalizzato sul benessere aziendale, sulle tecnologie utilizzate e sulle testimonianze dei dipendenti più giovani. Abbiamo poi distribuito il video con campagne LinkedIn Ads mirate solo a ingegneri della zona. In 3 mesi, le candidature spontanee sono aumentate del 50% e l'azienda ha chiuso 4 assunzioni chiave.

Employer Branding come strumento di marketing

I passi per costruire un employer brand solido

Definisci la tua EVP (Employer Value Proposition): perché qualcuno dovrebbe lavorare per te?
Crea una pagina "Lavora con noi" che sia una vera e propria Landing Page di vendita. Coinvolgi i dipendenti attuali: sono i tuoi migliori ambassador.

Costruiamo la tua identità come datore di lavoro

In 3.2 Comunicazione uniamo le logiche del marketing strategico alle esigenze delle Risorse Umane. Creiamo campagne di Employer Branding, video aziendali e percorsi di comunicazione interna che trasformano la tua azienda in un magnete per i talenti del tuo settore.

Employer Branding  per crescita aziendale

Domande frequenti sull'Employer Branding

Serve davvero fare video per assumere personale? Sì. I candidati vogliono vedere dove lavoreranno e con chi. Un video trasmette la cultura aziendale in modo immediato e autentico, abbattendo la diffidenza.
L'Employer Branding funziona anche per le PMI? Assolutamente. Spesso le PMI offrono un ambiente di lavoro più umano e flessibile rispetto alle multinazionali. Il problema è che non lo comunicano.

Inizia ad attrarre i migliori

Le posizioni vacanti stanno frenando la tua crescita? Parliamone. Richiedi una consulenza di Employer Branding: info@trepuntodue.com | +39 049 261 00 98